RIFORMA APPALTI, IMPRESE KO

Il decreto di riforma del codice prevede che “Un operatore economico puo’ essere escluso dalla partecipazione a una procedura d’appalto se la stazione appaltante è a conoscenza e puo’ adeguatamente dimostrare che lo stesso non ha ottemperato agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali non definitivamente accertati” (art. 1 co. 1, lett. m, n. 4).

In altre parole, cade il baluardo giuridico della definitività degli accertamenti, e sull’impresa che non riesce a pagare le tasse a causa del ritardo dei pagamenti della pp.aa. (circostanza purtroppo non infrequente) cade anche la scure dell’esclusione dalle gare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *