L’imposizione, già in sede di gara a pena di esclusione, di un vincolo preliminare (la prova della disponibilità del magazzino attraverso la produzione di un contratto preliminare) integra un aggravio non necessario e restrittivo della concorrenza, in quanto espone il concorrente, in modo irragionevole, non solo all’assunzione di obblighi economici e giuridici verso terzi indipendentemente dall’esito della gara, ma anche al rischio di dover stipulare il contratto definitivo – in esecuzione del preliminare – pur in assenza di aggiudicazione
(TAR Friuli Venezia Giulia, Sez. I, 27 marzo 2026, n. 93).
