DEVICE “RICONDIZIONATI”, SÌ MA EQUIVALENTI

Secondo il TAR Campania (Sez. I, 10 aprile 2025, n. 3038) è possibile che un operatore economico possa presentare in gara un dispositivo medico “ricondizionato a nuovo”, ma a patto che lo stesso sia equivalente con quello “nuovo di fabbrica”.

In altri termini, l’offerente già in sede di gara deve dimostrazione la c.d. “equivalenza” del sistema, ossia che lo stesso sia rispettoso delle caratteristiche proprie di uno nuovo di fabbrica, in moda da mettere la stazione appaltante nella condizione di operare la propria valutazione discrezionale.

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