“SUPERMINIMO”, NON AIUTA L’EQUIVALENZA

Per il Consiglio di Stato “… alla luce del disposto letterale dell’art. 4 dell’allegato I.01, secondo cui: “La valutazione di equivalenza economica dei contratti è effettuata in relazione alle componenti fisse della retribuzione globale annua”, ai fini dell’equivalenza delle tutele economiche possono considerarsi solo le parti fisse della retribuzione. E il superminimo non lo è.”

Così la Sez. V, 24 aprile 2026, n. 3209.

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