È inammissibile per carenza d’interesse il ricorso, avverso un affidamento diretto, se la parte ricorrente è l’affidatario uscente in quanto quest’ultimo non potrebbe conseguire l’affidamento ostandovi il principio di rotazione in virtù del disposto dell’art. 49 d. lgs. 36/2023 (TAR Lazio, Sez. I-ter, 27 maggio 2025, n. 10136).
