In un caso in cui un operatore economico non aveva dichiarato in sede di partecipazione alla gara che il legale rappresentante fosse destinatario di una richiesta di rinvio a giudizio (limitandosi a dichiarare che fosse soltanto indagato), il TAR Lazio ha evidenziato che il concorrente è tenuto a segnalare tutti i fatti della propria vita professionale potenzialmente rilevanti per il giudizio della stazione appaltante in ordine alla sua affidabilità quale futuro contraente, a prescindere da considerazioni su fondatezza, gravità e pertinenza di tali episodi (Sez. IV-ter, 18 giugno 2025, n. 11961).
