In un caso di contratto di avvalimento sottoscritto con una società cinese per soddisfare il requisito di capacità tecnica, il TAR Lazio ha confermato che, in assenza di atti adottati dall’UE (come accaduto per i device medici), è possibile la partecipazione di imprese (nella fattispecie, un’ausiliaria cinese) appartenenti ad un paese terzo che non abbia concluso con l’UE un accordo internazionale sugli appalti pubblici (sez. II. 30 giugno 2026, n. 11895).
I legali di Appalti Plus sono a disposizione delle imprese italiane e cinesi per ogni supporto.
