Con riferimento ad una procedura di gara di importo superiore ad euro 5.000.000 ed alla clausola del disciplinare che prevede l’esclusione dal “singolo lotto” degli operatori economici originari della Cina che offrono dispositivi medici originari della Cina in misura pari o superiore al 50% del valore del lotto partecipato, il TAR Toscana, in fase cautelare, ha sospeso gli effetti della suddetta clausola che avrebbe “portata escludente”, rinviando la decisione finale all’esito nel merito della controversia il prossimo 14 ottobre (ordinanza 16 luglio 2026, n. 480).
L’ordinanza apre uno squarcio sulla portata della misura IPI recata dal Regolamento UE 2025/1197 in ordine alla sua controversa applicazione alla procedura di gara nel suo complesso o, piuttosto, al singolo lotto di gara.
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