Continua la striscia di decisioni favorevoli alla partecipazione agli appalti delle imprese con sede nella Repubblica Popolare Cinese.
Secondo il TAR Campania (Sez. I, 23 giugno 2025, n. 4695) l’accesso di tali imprese estere al mercato europeo degli appalti pubblici, lungi dall’essere vietato dalla legge, è ammesso, e solo una motivata scelta della stazione appaltante può escludere gli operatori cinesi dalla gara.
