Secondo il Consiglio di Stato la partecipazione alla procedura di gara non configura, di per sé, acquiescenza alle clausole del bando; le quali, anzi, possono essere impugnate solo dopo avere concretamente dimostrato la volontà di partecipare alla procedura selettiva e la lesione attuale e concreta dell’interesse legittimo azionato (Sez. III, 7 luglio 2026, n. 5421).
Gli esperti di Appalti Plus sono a disposizione per ogni chiarimento.
