La sentenza del TAR Emilia Romagna (sez. I, 22.12.2025, n. 1631) apre scenari interessanti
sul tema dell’accesso agli atti nel mercato farmaceutico, mediante una tutela che giunge ad impedire la pubblicazione di alcuni dati, anche economici, che potrebbero fornire un ingiusto vantaggio competitivo agli avversari. Le conseguenze della sentenza vanno oltre il settore farmaceutico.
Ne parlo nell’articolo pubblicato sulla Rivista Le gare d’appalto, che ringrazio per aver ospitato le mie riflessioni.
